PARTE 1
Mio padre ridacchiò e mi fece cenno di andarmene, insistendo sul fatto che avrei dovuto percorrere la navata da sola perché avevo scelto di sposare “un nessuno”.
Poi si accomodò accanto a mia madre in fondo alla cappella, con un’espressione di totale soddisfazione, come se avesse già deciso come si sarebbe conclusa la giornata.
Nella piccola cappella di Charleston, nella Carolina del Sud, calò un silenzio assoluto.
Aspettavo accanto alle doppie porte aperte, in abito da sposa color avorio, stringendo il bouquet così forte che il nastro si conficcava tra gli steli dei fiori. All’altare c’era il mio