“Era in ginocchio, gli ha spe….È stat..

allontanato, ma ha cercato di aiutare Giacomo, seppur inutilmente. In queste ore, le lacrime scendono copiose nel pensare a cosa questo gruppetto ha fatto a suo cognato.

Alla madre Anna ha detto: “Erano in dieci, noi abbiamo solo invitato quei ragazzini a smetterla di lanciare e spaccare vetri, visto

che qualche bimbo come i nostri poteva magari tagliarsi una mano o un piede e farsi male. In un attimo ci sono piombati addosso e ci hanno circondato, iniziando a menare pugni e calci”.