Nel momento stesso in cui ho varcato quella porta di mogano, ho capito di aver preso la decisione migliore della mia vita o il peggior errore immaginabile.
Il volto di Patricia Whitmore si contorse in una smorfia a metà tra un sorriso e una smorfia, come se avesse appena morso un limone mentre cercava di mettersi in posa per una fotografia. I suoi occhi percorsero il mio semplice vestito blu scuro, le mie modeste ballerine, i miei orecchini da supermercato, e la vidi calcolare mentalmente il mio patrimonio netto e giungere alla conclusione che non valevo nulla. Si sporse verso