Il mio fidanzato mi disse: “Non chiamarmi il tuo futuro marito”. Io annuii. Quella sera, cancellai silenziosamente il mio nome da tutte le liste degli invitati che avevo preparato. Due giorni dopo, entrò in sala da pranzo e si bloccò quando vide cosa lo aspettava sulla sua sedia.

letto.”

“Non oggi, signora Vale.”

Camille rise sommessamente. “Ma sai chi siamo?”

Il maître d’ sorrise cortesemente. “Sì.”

Quella risposta la turbò.

Quando Adrian finalmente entrò, stava parlando a voce alta al telefono.

“No, il matrimonio è andato benissimo. Mara si commuove, ma si riprende sempre.”

Poi mi vide.

Sedevo sotto il ritratto di mia nonna, calma come l’inverno stesso.

Il suo sorriso si incrinò.

—Mara—disse con tono fin troppo allegro—. Eccoti.

Ho fatto un cenno con la testa verso la sua sedia.

Si avvicinò, vide la busta e si bloccò.

Parte 3

 

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Parte 3